Lettera 85′ raduno internazionale del cane di San Bernardo

Lettera 85′ raduno internazionale del cane di San Bernardo

maggio 1, 2018 0 Di SofiaAntico

La grande storia di Aghen

“ I tuoi occhi brillavano fra le file di lumini e candele, il tepore delle piccole fiamme si adagiava
sulle fredde vetrate dell’ospizio, e diffondeva nei lunghi e profondi corridoi di pietra caldi riflessi
violacei. Tu li percorrevi infinite volte quei corridoi, lasciandoti alle spalle una finestra dopo l’altra,
un giorno dopo l’altro. La forza quieta e ferrea del tuo incedere si disperdeva sul pavimento
silenziosamente,come un passo nella neve; mentre tutti i monaci dormivano, con la sola compagnia
dell’inverno che imperava all’esterno, e l’eco del vespro della sera, che solo, nelle tue orecchie
scure, ancora si sussurrava, tu sorvegliavi e custodivi, e credimi sembrava che ogni pietra
dell’edificio trovasse il suo riposo grazie a te, che ogni abitante di quel luogo, che ogni pellegrino
stanco potesse rincuorarsi e rinvigorirsi, solo grazie a te. Saresti stato in grado di ricordare ogni loro
respiro, ogni loro sonno tranquillo, e lo facevi, li ripetevi costantemente nella tua testa in quelle
notti di guardia, nel tuo procedere avanti e indietro lungo quei profondi corridoi, una finestra, una
porta, un uomo sognante dopo l’altro.

Di quei luoghi lontani portasti molto con te Hagen, ma quello che ricordo maggiormente è un
profumo, passando le dita tra il tuo folto manto bruno e facendo attenzione, si poteva infatti ancora
sentire un delicato e rassicurante odore di incensi, di preghiere e di inchiostro, quel profumo
racchiudeva le tue origini, ed era solo tuo. Certo la tua vita cambiò molto, e non te lo aspettavi
nemmeno tu, ma quella ragazza dal vestito giallo sgargiante ti travolse come un vivace sole
pomeridiano, inebriato di vita, di odore di prato. Quella ragazza minuta, che amava la musica,
leggere, e le poesie, stracolma di idee, di gioia e spensieratezza ti portò con sé, e non avresti potuto
scegliere compagna più fedele. Vi accompagnavate ad ogni passo, e tu le raccontavi solo con lo
sguardo dei tuoi viaggi, delle montagne, del monastero, delle tante persone che avevi riportato a
casa fra la neve, indicandogli la strada. Quel tuo passo forte e quieto era accompagnato dal suono
frizzante dei tacchi di quella ragazza, che con te si era fatta una donna, ma la tua maestosità non era
mai stata tanto gloriosa.
E gloriosa era la tua gioia, quando, affacciato al finestrino di una, forse troppo piccola, macchina
inglese ti godevi il tragitto, con le orecchie al vento, spensierato e al sicuro, contento di avere anche
tu qualcuno che era lì per prendersi cura di te.

Ricordo quando dopo molti anni vi rividi, ancora inseparabili: lei, accomodata su una poltrona,
teneva fra le mani un vecchio libro, assorta nella lettura, e tu ai suoi piedi, sdraiato su un morbido
tappeto che adoravi, fra la veglia e il sonno, mentre ripercorrevi le vostre mille giornate passate
insieme.

Oggi sei cambiato tanto, e quasi stento a riconoscerti, ma basta guardare bene, perché sei sempre tu.
Hai solo un nome diverso Hagen, ma dovresti essere abituato ormai, ne hai avuti innumerevoli, e
innumerevoli ne avrai. Sei ancora un cucciolo adesso, ma rimani davvero sempre lo stesso, i tuoi
occhi sono i medesimi. Buoni e caldi, sicuri e affettuosi. Oggi hai tutta una vita davanti, una grande
mamma da sopportare, tanti amici, e ancora quella donna con tante idee e tanta vivacità al tuo
fianco.”

Benvenuti in Abruzzo, in questa terra ricca e autentica, che vi accoglie fra il mare e le montagne, fra
il sole e i prati, fra il cibo, le risate e le parole.
Benvenuti da Hagen e dalla sua immaginaria, vera, grande storia, che ripercorre le tappe del Cane di
San Bernardo, dalle origini, fra i monaci cenobiti dell’ospizio del Gran San Bernardo, fino ad oggi,
fedele cane da compagnia, e nostro più caro amico.
Benvenuti nuovamente da Hagen, quale ricordo di un cane eccezionale, come lo sono tutti,
individualità e anime ancestrali, che per quanto valutate e selezionate sono tutte singolarità uniche e
irripetibili.
Benvenuti all’ “85° Raduno internazionale del Cane di San Bernardo”.